Trattamento ambulatoriale

Distretto Asolo

Segreteria Ser.D. Castelfranco Veneto

Via dei Carpani, 16/Z – Castelfranco Veneto
Padiglione K
Piano Rialzato

Segreteria: 0423 732736
Fax: 0423 732737
Email: serviziodipendenze.asolo@aulss2.veneto.it

Orari
Lunedì 8.15-13.30 14.30-18.30
Martedì 8.15-9.30 11.00-13.30
Mercoledì 8.15-9.00 11.00-13.30
Giovedì 8.15-13.30 14.30-18.30
Venerdì 8.15-13.30

Il Ser.D. di Castelfranco Veneto offre sostegno alle persone che hanno problematiche correlate al gioco d’azzardo attraverso colloqui di consulenza, valutazione, sostegno psicologico e psicoterapia mirata al trattamento e alla risoluzione del problema.

L’équipe dell’ambulatorio è multidisciplinare con la presenza di psicologi, medici e assistenti sociali. Nella presa in carico è garantito il rispetto dell’anonimato e tutte le prestazioni sono gratuite.

Gli operatori dell’ambulatorio sono a disposizione anche dei familiari di persone con problematiche legate al gioco d’azzardo, sia per una prima consulenza su come affrontare il problema e aiutare il giocatore, sia per un sostegno personale.

Al momento sono attivi 2 gruppi:

Lunedì dalle 17.30 alle 19.00
Durata: 5 incontri
Frequenza: 1 volta al mese

Focalizzato sulla tematica della gestione economica, il gruppo ha come obiettivo quello di fornire delle linee guida per riequilibrare la situazione finanziaria del giocatore e della sua famiglia e per sviluppare alcune abilità cognitive che sono strettamente legate alla capacità di organizzare, pianificare e prevedere le possibilità di spesa. E’ rivolto al paziente e al familiare – o ad una persona vicina – che durante il trattamento, sta supportando concretamente il paziente nella gestione economica.

Giovedì dalle 17.30 alle 19.00
Numero incontri: 8 incontri
Frequenza: una volta la settimana

Focalizzato sulla prevenzione delle ricadute, in persone che hanno fatto uso di sostanze e giocato d’azzardo, che sono astinenti da almeno due settimane, motivate al recupero dello stato di benessere. Si lavora insieme alla persona per capire come si instaura un comportamento di dipendenza e in particolare sui meccanismi di mantenimento della stessa. Durante il percorso si impara a “accettare la possibilità di eventuali “ricadute”, rileggendole come eventi possibili da cui imparare a recuperare nel più breve tempo possibile, mantenendo e rinforzando l’astinenza, acquisendo competenze e strategie specifiche per far fronte ai momenti più difficili.

Distretto Treviso

Segreteria Ser.D. Treviso

Via Castellana, 2 – La Madonnina (3° piano)

Segreteria: 0422 323720
servizidipendenze@aulss2.veneto.it

Orari
Lunedì 8.00-13.00 14.30-17.00
Mercoledì 8.00-13.00
Giovedì 8.00-13.00 14.30-17.00
Venerdì 8.00-13.00

Ambulatorio Alcol, Gioco d’Azzardo Patologico
e Sostanze Illegali Oderzo
Via Manin, 46 – Oderzo

Piano 2

Segreteria: 0422 715608 – Fax: 0422 715647

Orari
Lunedì 7.40-9.45​​ 11.30-12.45 14.30-17.00
Martedì 7.40-9.45​​ 11.30-12.45
Mercoledì 7.40-9.45​​
Giovedì 7.40-9.45​​ 11.30-12.45 14.30-17.00
Venerdì 7.40-9.45​​ 11.30-12.45

L’Ambulatorio del “Gioco D’Azzardo Patologico”, che fa parte del Ser.D di Treviso, si occupa del trattamento di problematiche correlate al gioco d’azzardo. L’équipe dell’ambulatorio è composta da medici, infermieri, psicologi, educatori e assistenti sociali. Nella presa in carico è garantito il rispetto dell’anonimato e della privacy. Le prestazioni sono a carico del Sistema Sanitario Nazionale (SSN).

Gli interventi dei professionisti possono essere rivolti anche ai familiari, sia per una prima consulenza su come affrontare il problema e aiutare il giocatore, sia per un sostegno personale.

Al momento sono attivi 5 gruppi dedicati specifici per il trattamento del Gioco d’Azzardo Problematico:

Mercoledi 18.00 – 19.30
Durata: 12 incontri
Frequenza: 1 volta alla settimana
È un gruppo motivazionale che si rivolge ad utenti con Disturbo da Gioco d’Azzardo (DGA) in fase iniziale di trattamento. L’obiettivo è quello di favorire l’acquisizione della consapevolezza del problema e arrivare all’astensione dal gioco.
Referente Psicologo psicoterapeuta: Paolo Capuzzo

Mercoledì 18.00 – 19.30
Durata: 6 incontri
Frequenza: Ogni 14 giorni
È un gruppo che si rivolge ai familiari degli utenti in trattamento per Disturbo da Gioco d’Azzardo (DGA) che frequentano il Gruppo Motivazionale GAPP. L’obiettivo è quello di accompagnare e sostenere il familiare nel percorso di cura.
Referente: Assistente Sociale Daniela Ferrario
Conduttrici: Ass. Soc Daniela Ferrario e Educatrice Marina Donaggio

Lunedì 17.30 -19.00
Durata: 14 incontri
Frequenza settimanale
È un gruppo di psicoterapia breve rivolto a persone in trattamento per Disturbo da Uso di Alcol e Disturbo da Gioco d’Azzardo.
Referente: Psicologa-Psicoterapeuta Eleonora Pilon

Durata: 4 incontri
Frequenza: 1 volta al mese
Il trattamento breve è dedicato ai familiari/amici dei partecipanti al Gruppo Prevenzione Ricadute
Referente: Psicologa-Psicoterapeuta Eleonora Pilon
Conduttrice: Zanon Edis

Distretto Pieve di Soligo

Distretto
Ser.D. – Servizio Dipendenze

Viale Spellanzon, 55 – 31015 Conegliano
Tel. 0438 663386
Fax 0438 663542
serviziodipendenze.pieve@aulss2.veneto.it

Orari
Lunedì 7.30-13.30 14.00-16.00
Martedì 7.30-13.30 14.00-16.00
Mercoledì 7.30-13.30 14.00-16.00
Giovedì 7.30-13.30 14.00-16.00
Venerdì 7.30-13.30 14.00-16.00

Distretto
Ser.D. – CENTRO PER LE DIPENDENZE GIOVANILI

Via Ortigara, 131 – 31015 Conegliano
Tel. 0438 663850
Fax 0438 663864

serviziodipendenze.pieve@aulss2.veneto.it

Orari
Lunedì 8.00-13.30 14.00-16.00
Martedì 8.00-13.30 14.00-16.00
Mercoledì 8.00-13.30 14.00-16.00
Giovedì 8.00-13.30 14.00-18.00
Venerdì 8.00-13.30 14.00-16.00

Il Ser.D. di Conegliano offre sostegno alle persone che hanno questo tipo di problematiche e ai loro familiari attraverso colloqui di consulenza, valutazione, sostegno psicologico e psicoterapia mirata al trattamento e alla risoluzione del problema. L’équipe dell’ambulatorio è multidisciplinare con la presenza di psicologi, medici e assistenti sociali. Nella presa in carico è garantito il rispetto dell’anonimato e tutte le prestazioni sono gratuite. Gli operatori dell’ambulatorio sono a disposizione anche dei familiari di persone con problematiche legate al gioco d’azzardo, sia per una prima consulenza su come affrontare il problema e aiutare il giocatore, sia per un sostegno personale. È attiva inoltre una collaborazione con l’Associazione Giocatori Anonimi che ha avviato un proprio gruppo che si incontra settimanalmente presso i locali del Ser.D. L’accesso per le problematiche di dipendenza dal gioco d’azzardo è presso la sede del Ser.D. di Conegliano di via Ortigara 131, contattando telefonicamente (0438 663850) per fissare un primo colloquio.

Durata 6 incontri a cadenza settimanale
Orario 17.30-19.00
Edizioni annuali 2

Si rivolge a familiari di giocatori in carico e familiari di giocatore non ancora agganciato al Servizio.

Ha lo scopo di rinforzare l’aggancio del familiare, la compliance e il livello di collaborazione con il Servizio; far conoscere il Servizio e tutti gli operatori dell’Equipe GAP; informare sulle possibilità di intervento terapeutico proposte e sulle risorse di auto-aiuto locali (GA); aumentare la conoscenza e le informazioni dei familiari sulla dipendenza, il gioco d’azzardo e sulle possibilità di tutela; facilitare il miglioramento della partecipazione al trattamento del giocatore; sostenere i familiari nelle difficoltà legate alla convivenza e alla relazione con il giocatore.

Argomenti trattati: informativa sul gioco e sulla problematica di gioco: aspetti sociali, eziologici e terapeutici; i meccanismi della dipendenza e le false credenze sul gioco, le distorsioni cognitive; gli effetti sulla famiglia; aspetti legali e amministratore di sostegno; la gestione economica con presentazione di strumenti operativi; le fasi del cambiamento per prevenire e comprendere la ricaduta; la tutela patrimoniale (opzionale intervento di un consulente legale)

Prevede uno spazio di passaggio di informazioni (utilizzo di slide) a cui segue uno spazio interattivo; l’educatore professionale del Servizio è presente ad ogni incontro in co-conduzione con un operatore dell’Equipe GAP (psicologo e assistente sociale); rinforzo sui contenuti tramite servizio di messaggistica Whatsappiamo (iscrizione facoltativa).

 

Durata 8 incontri a cadenza settimanale
Orario 17.30-19.00
Edizioni annuali 2

Si rivolge a pazienti in trattamento per DGA e DUA che abbiano già effettuato un percorso di cura.

Ha lo scopo di rinforzare la scelta dell’astinenza nel paziente e il mantenimento della stessa; stimolare l’acquisizione di competenze e strategie specifiche con cui far fronte ai momenti difficili e di rischio e ad eventuali ricadute (accettare la possibilità di eventuali “errori” e “ricadute” come eventi possibili e probabili, imparando a recuperare nel più breve tempo possibile lo stato di astinenza; imparare a gestirsi da soli, anche al termine degli incontri, rispetto ai rischi di ricaduta).

Argomenti trattati: bilancia decisionale, il craving (imparare a conoscerlo, strategie comportamentali e cognitive per affrontarlo), la ricaduta, i fattori di rischio, imparare a chiedere aiuto.

Viene condotto dallo psicologo-psicoterapeuta del Servizio; prevede uno spazio di passaggio di informazioni a cui segue uno spazio interattivo, esercitazioni e role playing, presentazione di tecniche di fronteggiamento delle situazioni a rischio; rinforzo sui contenuti tramite il servizio di messaggistica Whatsappiamo (iscrizione facoltativa).

Ha lo scopo di rinforzare la scelta dell’astinenza nel paziente e il mantenimento della stessa; stimolare l’acquisizione di competenze e strategie specifiche con cui far fronte ai momenti difficili e di rischio e ad eventuali ricadute (accettare la possibilità di eventuali “errori” e “ricadute” come eventi possibili e probabili, imparando a recuperare nel più breve tempo possibile lo stato di astinenza; imparare a gestirsi da soli, anche al termine degli incontri, rispetto ai rischi di ricaduta).

Argomenti trattati: bilancia decisionale, il craving (imparare a conoscerlo, strategie comportamentali e cognitive per affrontarlo), la ricaduta, i fattori di rischio, imparare a chiedere aiuto.

Viene condotto dallo psicologo-psicoterapeuta del Servizio; prevede uno spazio di passaggio di informazioni a cui segue uno spazio interattivo, esercitazioni e role playing, presentazione di tecniche di fronteggiamento delle situazioni a rischio; rinforzo sui contenuti tramite il servizio di messaggistica Whatsappiamo (iscrizione facoltativa).